11 Giugno 2026
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Israele colpisce Gaza dopo l’annuncio dell’accordo di pace.

Nonostante l’annuncio di un accordo di pace tra Israele e Hamas, l’aviazione israeliana ha continuato a bombardare la Striscia di Gaza. Lo ha reso noto il servizio di protezione civile dell’enclave palestinese, che ha riferito di “numerose esplosioni registrate in tutta la regione, in particolare nel nord della Striscia”.

“La città di Gaza è stata sottoposta a pesanti attacchi aerei,” si legge in una nota ufficiale diffusa nelle prime ore del mattino.

L’accordo di pace mediato dagli Stati Uniti.

Secondo quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, le delegazioni di Israele e Hamas hanno firmato al Cairo un’intesa che rappresenta la prima fase del piano di pace elaborato da Washington.

L’intesa prevede la liberazione di tutti gli ostaggi nei prossimi giorni e il ritiro graduale delle truppe israeliane fino a una linea concordata all’interno della Striscia di Gaza. Trump ha definito l’accordo “un primo passo verso una pace forte, duratura ed eterna”.

Israele manterrà il controllo del 53% della Striscia di Gaza.

Dopo la ratifica del piano di pace promosso da Washington, Israele manterrà il controllo di circa il 53% della Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dal sito di notizie Ynet.

Il governo israeliano avrebbe approvato definitivamente l’accordo, che prevede il ritiro delle truppe entro 24 ore fino alla linea stabilita con Hamas. Tuttavia, Israele conserverà il controllo su oltre metà del territorio.

Durante questa fase, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) lasceranno Gaza City, conquistata nei mesi scorsi nel corso dell’operazione “Carri di Fuoco di Gedeone”.

Prime reazioni e prospettive future.

L’annuncio della prosecuzione dei bombardamenti, nonostante il cessate il fuoco, ha sollevato dubbi sulla reale tenuta dell’accordo. Osservatori regionali temono che le tensioni possano riaccendersi rapidamente, compromettendo i progressi diplomatici raggiunti.

Intanto, la comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi di una tregua che, almeno sulla carta, dovrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase nei rapporti israelo-palestinesi.

foto hosny salah da Pixabay.com