15 Agosto 2026
Europa

Israele bombarda il sud del Libano, droni israeliani sorvolano Beirut

La tregua in Libano non tiene. L’esercito israeliano ha condotto nella mattinata di oggi una nuova serie di attacchi nel sud del Paese, mentre droni sorvolavano la capitale Beirut in aperta violazione dell’accordo di cessate il fuoco in vigore.

Uno stop all’uso della forza che era entrato in vigore il 17 aprile scorso, per una durata iniziale di dieci giorni, ed era stato esteso di tre settimane giovedì scorso. Ma, nonostante l’accordo formalmente vigente, le violazioni si sono moltiplicate, alimentando le tensioni lungo la Linea Blu e nella regione meridionale del Libano.

I raid su Zawtar al-Sharqiya.

Le operazioni sono iniziate intorno alle sei del mattino, ora locale, quando caccia israeliani hanno lanciato tre attacchi sulla cittadina di Zawtar al-Sharqiya, nel distretto di Nabatieh, nel sud del paese. Contemporaneamente, nella vicina Bint Jbeil, forze israeliane hanno aperto il fuoco con mitragliatrici pesanti in direzione del quartiere di Mihniyeh. Nelle stesse ore, residenti e osservatori segnalavano la presenza di velivoli senza pilota nei cieli di Beirut.

Un bilancio drammatico.

Il conflitto ha lasciato sul Libano una scia devastante. Secondo i dati ufficiali libanesi, dall’inizio delle operazioni militari israeliane nel paese sono morti oltre 2.500 civili, mentre più di 1,6 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

foto Maor Winetrob da Pixabay.com