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Israele attacca l’Iran, Khamenei: “Crimine sanguinoso”.

Con un discorso pronunciato poche ore dopo i raid israeliani su Teheran e altre città iraniane, la Guida Suprema della Repubblica Islamica, Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha condannato con fermezza gli attacchi, definendoli “un crimine sanguinoso”.

Nel suo messaggio rivolto alla nazione, Khamenei ha dichiarato che “il regime sionista ha mostrato ancora una volta la sua natura malvagia colpendo aree residenziali e assassinando comandanti e scienziati iraniani”. Il leader ha poi avvertito che Israele dovrà “attendere una risposta severa” e che “la mano potente delle Forze Armate della Repubblica Islamica non li lascerà in pace”.

Il leader spirituale dell’Iran ha poi concluso il suo intervento con una previsione netta: “Con questo crimine, Israele ha blindato per sé un destino che sarà doloroso e ineluttabile. Lo vedranno con i propri occhi”.

Dichiarazioni che arrivano mentre l’Iran è ancora sotto shock per gli attacchi notturni che hanno colpito la capitale e altre città. Attacchi che hanno devastato interi quartieri della capitale e causato la morte di vittime civili.

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