11 Luglio 2026
Europa

Israele amplia l’operazione militare a Gaza City, colpiti obiettivi a Beit Hanoun.

Le Forze di Difesa israeliane (IDF) hanno annunciato un’estensione delle operazioni militari a Gaza City, intensificando gli attacchi sulla popolazione.

“In città, le truppe dell’IDF hanno esteso l’attività operativa, colpendo postazioni di lancio, depositi di armi e infrastrutture terroristiche”, si legge in una nota diffusa dall’esercito israeliano. Ma, come ormai assodato, le operazioni condotte nelle ultime 24 ore hanno preso di mira soprattutto i civili. A quando il “nuovo errore” di Israele?

Parallelamente, l’esercito (nella speranza di “tranquillizzare l’opinione pubblica” circa la bontà delle operazioni) ha riferito di aver scoperto e smantellato diverse infrastrutture militari nel nord e nel centro della Striscia, in particolare nell’area di Beit Hanoun, nel nord del territorio.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ribadito che l’operazione mira a ristabilire il controllo israeliano su tutta la Striscia di Gaza. Territorio, va ricordato, dove Tel Aviv non è sovrano. Ma poco importa con USA e Ue sempre pronti a giustificare le “quotidiane nefandezze” dello Stato israeliano.

foto Army Staff Sgt. Noel Diaz, DOD