8 Giugno 2026
Europa

Iran-Usa, il memorandum è ancora in sospeso: Teheran smentisce i media occidentali

La bozza del memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti non è stata ancora finalizzata. A smentire le indiscrezioni circolate su alcuni media occidentali è una fonte vicina al team negoziale di Teheran, citata giovedì dall’agenzia iraniana Tasnim.

Secondo la fonte, i rapporti che davano per chiuso il memorandum , in attesa soltanto dell’annuncio ufficiale da parte dei due Paesi “non riflettono la realtà”. Il testo, si precisa, “non è ancora definitivo” e l’Iran non ha informato in tal senso il mediatore pakistano. “Fino ad allora, qualsiasi narrazione proveniente da fonti occidentali che sostenga che la questione sia stata definita non è credibile”.

La smentita arriva in risposta a quanto riferito dal sito di informazione Axios, che , citando funzionari americani , aveva anticipato il raggiungimento di un accordo provvisorio: una proroga di sessanta giorni del cessate il fuoco e un quadro d’intesa per i negoziati sul nucleare. Secondo quella ricostruzione, il presidente Donald Trump non avrebbe ancora dato il via libera formale, pur avendo i negoziatori di entrambe le parti sostanzialmente definito i termini.

Trump chiede ancora tempo.

Stando alle fonti americane citate dall’agenzia Anadolu, i negoziatori iraniani avrebbero fatto sapere ai mediatori di aver ottenuto le autorizzazioni necessarie e di essere pronti a firmare. Teheran, però, non ha confermato pubblicamente questa versione. Trump, informato della proposta, avrebbe fatto sapere attraverso i mediatori di voler prendersi qualche giorno di riflessione.

Per quanto riguarda i contenuti dell’intesa, Axios ha delineato un quadro articolato. Il transito commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz rimarrebbe libero da restrizioni. L’Iran dovrebbe rimuovere entro trenta giorni tutte le mine dal corridoio marittimo strategico e rinunciare a imporre pedaggi o a molestare le navi in transito. In parallelo, il blocco navale americano verrebbe alleggerito gradualmente, in proporzione alla ripresa del traffico commerciale.

Nucleare, sanzioni e aiuti umanitari.

Sul fronte nucleare, il memorandum prevederebbe l’impegno formale di Teheran a non sviluppare armi atomiche, con la priorità , nel periodo di sessanta giorni , affidata ai negoziati sulle riserve di uranio altamente arricchito e sulle attività di arricchimento in corso. In cambio, Washington si dichiarerebbe disponibile a discutere di alleggerimento delle sanzioni e di sblocco dei fondi iraniani congelati.

L’accordo includerebbe inoltre meccanismi volti a facilitare la consegna di beni di prima necessità e di aiuti umanitari all’Iran. Un accordo complessivo sulle richieste americane relative al programma nucleare richiederebbe comunque ulteriori negoziati, secondo quanto riferisce Axios.

foto whitehouse.gov