Iran, Trump: “Trattiamo con una “figura di peso”, ma non con la nuova Guida Suprema”
Canali aperti con Teheran, ma nell’ombra. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che Washington è in contatto con una figura di primo piano del regime iraniano, escludendo però che si tratti del nuovo leader supremo, l’ayatollah Mojtaba Khamenei.
“I colloqui si sono svolti ieri, 22 marzo, e sono andati avanti fino a sera”, ha dichiarato Trump ai giornalisti nell’aeroporto di West Palm Beach, annunciando che i contatti sarebbero proseguiti nelle ore successive: “Ci incontreremo oggi, probabilmente per telefono, perché è molto difficile trovare un Paese neutro per un incontro di persona”, ha aggiunto.
“Una figura di peso” ma non il figlio di Khamenei.
Alla domanda su chi fosse l’interlocutore iraniano, Trump ha risposto laconicamente: “Una figura di peso”. Poi ha escluso esplicitamente la nuova Guida Suprema. “Non dimenticate che abbiamo eliminato la leadership nella fase uno, nella fase due e in gran parte nella fase tre. Ma stiamo trattando con l’uomo che ritengo sia il più rispettato in Iran”, ha spiegato il presidente.
Sul figlio di Khamenei, indicato come suo successore, Trump ha gettato ulteriore incertezza: “Nessuno ha mai sentito parlare del secondo leader supremo. Non sappiamo nemmeno se sia vivo”.
Il nodo della comunicazione interna iraniana.
Trump ha anche cercato di spiegare perché le autorità iraniane continuino a smentire pubblicamente l’esistenza di qualsiasi trattativa con Washington. Secondo il presidente, le informazioni sui nuovi contatti probabilmente “non sono state trasmesse” ai funzionari che le negano, a causa del caos interno in IRan: la catena di comando iraniana, ha sottolineato, è stata “fatta a pezzi” e le comunicazioni risultano gravemente compromesse.
foto thewhitehouse.gov
