13 Maggio 2026
Europa

Iran all’ONU: “La nostra risposta all’attacco israeliano sarà legale e risoluta”.

Parlando ai giornalisti al termine della riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, Saeid Iravani ha condannato duramente quella che ha definito (a ragione) una “aggressione illegale e terroristica” da parte del regime israeliano, che ha colpito direttamente la sovranità e l’integrità territoriale della Repubblica Islamica dell’Iran.

“Condanniamo senza mezzi termini l’attacco brutale e criminale del regime israeliano,” ha affermato il diplomatico iraniano, evidenziando come tali operazioni siano state rese possibili grazie al pieno sostegno politico, militare e di intelligence da parte dell’amministrazione statunitense.

Secondo Iravani, l’Iran è stato oggetto di una serie di “assassinii sistematici” ai danni di alti funzionari, scienziati e civili, azioni che costituiscono gravi violazioni delle norme umanitarie internazionali. Ha inoltre aggiunto che l’aggressione di Tel Aviv rappresenta una violazione della Carta delle Nazioni Unite, dello Statuto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) e del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.

“La comunità internazionale non può restare in silenzio di fronte a un simile attacco, che costituisce una minaccia diretta alla pace e alla sicurezza regionale e globale,” ha ammonito.

In un quadro internazionale già fortemente instabile, l’Iran promette ora una risposta “inequivocabile” che – come ribadito da Iravani – sarà condotta “nel pieno rispetto della legalità internazionale”.

foto Army Sgt. 1st Class Theresa Gualdarama, National Guard