14 Ottobre 2026
Europa

Intelligenza artificiale, la Commissione UE: “Tecnologie inclusive per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità”.

L’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali rappresentano una delle frontiere più avanzate dell’innovazione europea, ma sollevano interrogativi cruciali in tema di equità, accessibilità e non discriminazione, soprattutto per le persone con disabilità.

Nel documento firmato dall’esponente della Commissione Ue, Henna Virkkunen, l’esecutivo comunitario ribadisce il proprio impegno per un’intelligenza artificiale “inclusiva e accessibile a tutti”. “Riconosciamo – si legge nella nota – sia le opportunità significative che queste tecnologie offrono nel campo dell’assistenza alle disabilità, sia i rischi legati alla discriminazione algoritmica e all’esclusione digitale”.

Tra gli strumenti messi in campo, la Commissione cita il progetto AEQUITAS, finanziato attraverso il programma Horizon Europe, che ha sviluppato un approccio multilaterale alla “giustizia algoritmica” coinvolgendo direttamente gruppi discriminati o sottorappresentati. In particolare, AEQUITAS ha introdotto il metodo FRIA-F (Fundamental Rights Impact Assessment for Fairness), uno strumento di valutazione dell’impatto delle tecnologie IA sui diritti fondamentali, come il diritto alla non discriminazione e all’integrazione delle persone con disabilità, previsti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Sul fronte delle politiche pubbliche, Bruxelles assicura che anche le IA utilizzate dalle autorità statali dovranno rispettare criteri di accessibilità e neutralità. Inoltre, nuovi bandi per progetti inclusivi sono in programma, con particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità più vulnerabili.

La Commissione ricorda infine che l’inclusione è una priorità trasversale per tutti i finanziamenti europei legati allo sviluppo tecnologico. “Il nostro obiettivo – conclude la nota – è garantire che nessuno venga lasciato indietro nel progresso digitale. L’intelligenza artificiale può e deve essere uno strumento di emancipazione, anche per chi vive una condizione di disabilità”.

foto Daina Le Lardic Copyright: © European Union 2025 – Source : EP