INPS, congedo parentale: tre mesi all’80% per i lavoratori dipendenti.
Con la Circolare n. 95, pubblicata oggi, l’INPS ha annunciato un importante rafforzamento dell’indennità di congedo parentale previsto dalla Legge di Bilancio 2025. A partire dal 1° gennaio 2025, i genitori lavoratori dipendenti potranno usufruire di un sostegno economico più consistente: i primi tre mesi di congedo saranno infatti retribuiti all’80% della retribuzione, migliorando nettamente rispetto alle precedenti soglie.
La novità riguarda in particolare il secondo e il terzo mese di congedo parentale: il primo era già stato portato all’80% nel 2023, ma ora anche i successivi due mesi godranno della stessa percentuale, contro il 60% e il 30% precedentemente previsti. I tre mesi, a disposizione di entrambi i genitori, potranno essere utilizzati singolarmente, in condivisione o anche in maniera alternata o simultanea. Restano invariati i livelli di indennizzo per i mesi successivi, che continueranno ad essere coperti al 30%, mentre l’ultimo mese potrà non essere retribuito, salvo nei casi di redditi particolarmente bassi.
Il nuovo trattamento si applica ai lavoratori dipendenti e la misura è estesa anche alle situazioni di adozione o affidamento. I congedi dovranno essere utilizzati entro il sesto anno di vita del figlio, oppure entro sei anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento, purché non oltre il compimento della maggiore età.
