17 Agosto 2026
Europa

Indipendenza del Board europeo per i servizi media: dubbi sulla condotta della Commissione.

Il 10 febbraio 2025 il European Board for Media Services ha sostituito il Gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi. L’organismo, istituito dal European Media Freedom Act (EMFA), riunisce le autorità nazionali competenti con il compito di consigliare la Commissione sull’attuazione della normativa.

I dubbi sollevati al Parlamento europeo.

La deputata Catherine Griset (PfE) ha presentato una domanda scritta all’esecutivo comunitario, sollevando perplessità sul fatto che la segreteria del nuovo Board sia fornita direttamente dalla Commissione. Una scelta che, secondo l’interrogazione, rischierebbe di limitare l’autonomia dei regolatori nazionali e di mettere in discussione l’indipendenza effettiva dell’organismo.

Le richieste poste alla Commissione sono due: se intenda mantenere questa soluzione e se sia pronta a valutare una modifica normativa per rafforzare la garanzia di indipendenza del Board.

La posizione della Commissione.

Nella risposta firmata dalla vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, l’esecutivo europeo ha ribadito che l’indipendenza del Board è “chiaramente stabilita” dall’articolo 9 dell’EMFA, che sancisce l’autonomia dell’organismo rispetto a qualunque istituzione, inclusa la stessa Commissione.

L’articolo 10, inoltre, prevede che il Board sia composto da rappresentanti di autorità nazionali indipendenti, in linea con quanto stabilito dalla Direttiva sui servizi di media audiovisivi.

Il ruolo della segreteria.

In base all’articolo 11 dell’EMFA, la segreteria del Board resta affidata alla Commissione, ma con garanzie precise: essa opera “unicamente su istruzione del Board” nell’esecuzione dei compiti previsti dal regolamento. Secondo Bruxelles, questo assetto assicura che il supporto tecnico-amministrativo non comprometta l’autonomia decisionale dell’organismo.

La Commissione sottolinea anche che la segreteria dispone di risorse adeguate e di competenze specifiche, grazie anche al coinvolgimento di esperti distaccati dalle autorità nazionali indipendenti.

Nessuna modifica in vista.

Alla luce di queste previsioni, la Commissione non intende proporre modifiche all’EMFA. L’esecutivo continuerà dunque a fornire la segreteria al Board, ritenendo sufficienti le garanzie di indipendenza già operative dal febbraio 2025.

foto Daina Le Lardic Copyright: © European Union 2025 – Source : EP