9 Settembre 2026
Europa

In Polonia scatta il divieto di smartphone nelle scuole primarie

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, da martedì è entrato in vigore in tutta la Polonia il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari nelle scuole primarie e negli asili. La misura, riportata dall’emittente pubblica polacca TVP World, segna l’avvio concreto di una riforma che il governo di Varsavia aveva approvato nei mesi scorsi nell’ambito di una più ampia strategia sul benessere digitale dei minori.

Cosa prevede la nuova normativa.

Secondo le nuove regole, gli alunni delle scuole primarie non potranno utilizzare smartphone e dispositivi elettronici analoghi durante le lezioni, gli intervalli e le altre attività scolastiche. Ai bambini della scuola dell’infanzia, invece, sarà vietato portare simili dispositivi direttamente a scuola.

La legge prevede comunque alcune eccezioni: l’uso dei dispositivi resta consentito quando è necessario per finalità didattiche, per comunicazioni urgenti con i genitori, in situazioni di pericolo immediato per la salute o la vita, oppure per esigenze legate a condizioni di salute, disabilità o bisogni educativi speciali.

Le scuole secondarie superiori non rientrano automaticamente nel divieto nazionale, ma restano libere di adottare regolamenti propri sull’uso dei dispositivi elettronici.

Una misura contro l’iperconnessione dei più piccoli.

Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia del governo polacco per tutelare il benessere digitale dei bambini e ridurne l’esposizione a contenuti online potenzialmente dannosi. Nei mesi scorsi Varsavia aveva già valutato l’introduzione di restrizioni all’accesso ai social media per i minori di 15 anni, segno di un approccio che punta a intervenire su più fronti nella regolamentazione della vita digitale dei più giovani.

La norma nazionale arriva dopo alcune sperimentazioni locali, come la politica “scuola senza telefonini” già introdotta nella città di Zamosc, nel sud-est del Paese, che aveva anticipato di fatto l’impianto della legge poi approvata a livello centrale.

Il presidente polacco Karol Nawrocki ha firmato il provvedimento lo scorso 30 luglio, dando il via libera definitivo a una riforma che pone la Polonia tra i Paesi europei che negli ultimi anni hanno scelto di limitare per legge la presenza degli smartphone tra i banchi di scuola.

foto Marius Berthelsen da Pixabay.com