In calo in morti sulle strade europee: -2,2% rispetto al 2023, ma si muore di più in Italia e Spagna
Le strade europee sono diventate un po’ più sicure secondo l’Eurostat. Nel 2024 gli incidenti stradali hanno causato 19.934 morti nell’Unione europea, con una diminuzione del 2,2% rispetto ai 20.384 decessi registrati nel 2023.
La media europea si attesta a 44 vittime per milione di abitanti, ma le differenze tra i Paesi sono enormi. Sul fronte più virtuoso si collocano la Svezia, con soli 20 morti per milione di abitanti, seguita da Malta (21) e Danimarca (24). All’estremo opposto, la Romania registra 78 vittime per milione, seguita da Bulgaria (74) e Grecia (64): cifre che fotografano un divario ancora profondo tra il Nord e alcune aree del Sud e dell’Est Europa.
Guardando al lungo periodo, il bilancio è incoraggiante: negli ultimi dieci anni le morti sulle strade europee si sono ridotte del 17,4%, con una tendenza generale al ribasso pur in presenza di alcune inversioni. Nel 2015 si era registrato un lieve aumento (+0,9%), mentre nel 2021 e nel 2022 il numero di vittime era risalito rispettivamente del 5,8% e del 3,7%, dopo il minimo storico del 2020 determinato dal drastico calo della circolazione dovuto alle restrizioni legate al Covid-19.
Sul fronte degli incidenti, distinti dal dato dei decessi , le dieci regioni europee con il numero più alto di sinistri si trovano tutte in Germania, Italia e Spagna. In cima alla classifica c’è il Nordrhein-Westfalen tedesco, unica regione NUTS 1 a superare quota 60.000 incidenti nel 2024 (62.741). Al secondo posto si piazza la Bayern, sempre in Germania, con 49.374 casi, seguita dalla macro-regione del Nord-Ovest italiano con 48.815 incidenti.
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