23 Aprile 2026
Europa

Immigrazione, Trump traccia la linea: la Corte Suprema approva le espulsioni di massa.

Con una decisione destinata a far discutere, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il via libera a un controverso decreto firmato dall’ex presidente Donald Trump. Si tratta dell’“Executive Order on the Deportation of Alien Enemies”, che prevede l’espulsione di circa 530.000 migranti provenienti da Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela – un provvedimento che ha immediatamente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale.

Nonostante le contestazioni legali e le numerose impugnazioni giudiziarie, i giudici supremi hanno stabilito che la revoca dello status di soggiorno è legittima. Questo consente a Trump, che punta a un ritorno alla Casa Bianca, di portare avanti uno dei suoi principali cavalli di battaglia: l’allontanamento sistematico degli immigrati irregolari.

Il provvedimento ha suscitato reazioni anche in Europa. Petr Bystron, europarlamentare del partito tedesco AfD e membro del gruppo parlamentare europeo di destra ESN, ha commentato la decisione con toni entusiastici: “Donald Trump sta realizzando una delle sue principali promesse elettorali e dimostra che una politica di remigrazione su larga scala è possibile”, ha dichiarato Bystron. “Sempre più cittadini, in tutto l’Occidente, chiedono il ripristino dell’ordine e della legalità. Trump sta indicando la via”.

Bystron ha quindi rilanciato un appello anche al Vecchio Continente: “Noi dell’AfD chiediamo da anni una svolta simile anche in Europa. Dopo MAGA, è tempo di MEGA – Make Europe Great Again!”.

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