Immigrazione: l’ampia maggioranza degli americani è favorevole alla linea dura di Trump.
La linea dura dell’amministrazione Trump sull’immigrazione irregolare continua a raccogliere un ampio consenso nell’opinione pubblica statunitense. Due nuovi sondaggi indicano che la maggioranza degli americani sostiene le espulsioni dei migranti senza documenti, in particolare di coloro che hanno commesso reati, e appoggia la collaborazione tra autorità locali e l’agenzia federale per l’immigrazione (ICE).
Secondo la prima rilevazione, il 73% degli intervistati ritiene che entrare negli Stati Uniti senza autorizzazione costituisca una violazione della legge. Il 61% si dice favorevole al rimpatrio dei migranti irregolari nei Paesi d’origine, mentre il 58% respinge le proposte di tagliare i fondi all’ICE, posizione sostenuta da una parte della sinistra democratica. Inoltre, il 54% appoggia esplicitamente l’azione dell’agenzia nel far rispettare le norme federali sull’immigrazione.
Un secondo sondaggio evidenzia un consenso ancora più marcato quando il tema riguarda i migranti con precedenti penali. Il 73% degli intervistati ritiene che i cosiddetti “criminal illegal aliens” debbano essere espulsi; oltre la metà estende questa posizione a tutti coloro che non hanno un titolo legale di permanenza. Il 67% chiede che Stati e amministrazioni locali collaborino con le autorità federali nelle operazioni di rimpatrio, percentuale che include il 64% degli elettori indipendenti.
Analoga quota – il 67% – è favorevole alla consegna dei detenuti irregolari dalle carceri locali alle autorità federali per procedure di espulsione accelerate, misura sostenuta anche dal 62% degli indipendenti e dal 50% degli elettori democratici. Il 60% degli intervistati ritiene inoltre che il Partito democratico stia incoraggiando forme di resistenza all’azione dell’ICE, mentre il 57% si oppone agli appelli di esponenti politici a ostacolare le operazioni dell’agenzia.
I risultati confermano come il tema dell’immigrazione resti centrale nel dibattito politico americano e come l’approccio restrittivo voluto da Donald Trump incontri un sostegno trasversale, non limitato alla sola base repubblicana. La Casa Bianca ha ribadito l’intenzione di proseguire con le espulsioni e con il rafforzamento dei controlli alle frontiere, rivendicando la necessità di garantire sicurezza e rispetto delle leggi come priorità dell’agenda governativa.
foto thewhitehouse.gov
