12 Maggio 2026
Europa

Il traffico nello Stretto di Hormuz rimane al minimo: solo quattro navi in transito nelle ultime 24 ore

Lo Stretto di Hormuz continua a respirare a fatica e il mondo intero ringrazia gli USA. Nelle ultime ventiquattr’ore, secondo l’Anadolu, soltanto quattro navi commerciali hanno attraversato il passaggio , due in direzione est-ovest e due in senso inverso , confermando la persistente cautela degli operatori marittimi in uno dei crocevia più delicati del pianeta.

Le navi in transito.

Nel corridoio est-ovest figurano la Muara, portacontainer diretta a Jebel Ali negli Emirati Arabi Uniti, e la Aurora , registrata anche come Shimokita Maru , una nave da carico per calcare in rotta verso il porto iracheno di Umm Qasr, già in transito al momento del rilevamento.

In direzione opposta, ovest-est, si segnalano la Nooh Gas (nota anche come Luma), una petroliera per GPL carica e in navigazione verso Khor Fakkan negli Emirati, e la Pasargad 11, cargo generico con destinazione Port Rashid, sempre negli Emirati. Vale la pena sottolineare che la Nooh Gas figura nella lista delle sanzioni dell’OFAC, l’ufficio del Tesoro americano per il controllo dei beni stranieri.

Scorte militari e scontri nel Golfo.

Il numero esiguo di transiti riflette un clima di tensione crescente attorno allo stretto, alimentato dall’iniziativa americana denominata “Project Freedom”, con cui Washington intende garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali bloccate nell’area.

La compagnia danese Maersk ha reso noto che la sua nave battente bandiera americana, l’Alliance Fairfax, ha attraversato lo Stretto di Hormuz il 4 maggio sotto scorta militare statunitense, concludendo il transito senza incidenti e con l’equipaggio al sicuro. Il passaggio è avvenuto dopo che i cacciatorpediniere USS Truxtun e USS Mason avevano attraversato lo stretto respingendo missili, droni e imbarcazioni iraniane, secondo quanto riportato dalla CBS News citando fonti della difesa americana.

Sul fronte opposto, i media iraniani hanno riferito di cinque civili uccisi in un’operazione delle forze americane contro due piccole imbarcazioni da carico nella zona. L’agenzia semi-ufficiale Tasnim ha precisato che i natanti trasportavano merci civili da Khasab, in Oman, verso l’Iran , smentendo così la versione di Washington, che aveva parlato di barchini iraniani in atteggiamento minaccioso verso il naviglio commerciale.