Il privilegio dell’assenza: quando la politica non risponde a nessuno in Sardegna
Aperti e chiusi, nel giro di pochi minuti. Non per efficienza, ma per assenza. Il Consiglio regionale si trasforma ancora una volta in un teatro vuoto, dove la rappresentazione della politica “puntuale a mezzo velina stampa” – ovvero quella raccontata nei comunicati ufficiali e sul sito della Regione – si scontra con una realtà ben più disordinata e autoreferenziale.
La seduta pomeridiana, avviata dal presidente del Consiglio Piero Comandini con le consuete formalità, inciampa subito su un dato tanto banale quanto rivelatore: mancano gli assessori competenti per materia. In sintesi, la rappresentazione plastica dell’ennesima disfunzione di un Esecutivo che, dietro la facciata istituzionale, sembra muoversi senza coordinamento né responsabilità condivisa.
Eppure, nei canali ufficiali, la narrazione resta immutata: una Giunta operosa, presente e reattiva. Nei fatti, invece, il tenore istituzionale è mediocre per usare un eufemismo. L’accountability – parola tanto abusata quanto disattesa – resta un concetto astratto nel vocabolario della politica sarda. E la produzione legislativa (e la qualità delle delibere di Giunta) ne sono una degna conferma.
Lo stesso Comandini, preso atto della presenza del solo assessore all’Industria Emanuele Cani, ha provato, maldestramente peraltro, a salvare la seduta proponendo la discussione della mozione sul distretto del sughero.
Ma, senza gli assessori, la discussione delle mozioni è poco più che un esercizio retorico. Meglio rinviare. Fine della partita. In Sardegna, guai ad aspettarsi tempestività dalla sgangherata e incompetente classe dirigente regionale.
Sipario. E mentre sull’isola crescono le sfide – economiche, sociali, industriali – in modo inversamente proporzionale diminuisce la qualità della risposta politica.
In Sardegna, la distanza tra ciò che si racconta e ciò che accade non è mai stata così evidente. E, soprattutto, così normalizzata. Complice anche una certa “stampa ciarliera e provinciale”.
