Il Parlamento europeo accelera sul prestito da 90 miliardi di euro a sostegno dell’Ucraina.
Il Parlamento europeo ha deciso di imprimere un’accelerazione decisiva all’approvazione del prestito da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina, applicando la procedura d’urgenza all’iter legislativo. Il voto sul pacchetto finanziario è atteso già nella sessione plenaria di febbraio.
La decisione è stata adottata martedì, per alzata di mano, con l’obiettivo di velocizzare l’esame della proposta che prevede l’introduzione di un nuovo prestito dell’Unione europea, finanziato attraverso l’emissione di debito comune sui mercati dei capitali e garantito dal cosiddetto “margine di manovra” del bilancio UE.
Se approvato definitivamente, lo strumento consentirà di fornire assistenza militare all’Ucraina, sostenere il bilancio del governo di Kiev e rafforzare l’industria della difesa ucraina, favorendo al contempo la sua progressiva integrazione nella base industriale e tecnologica di difesa europea.
Parallelamente, gli eurodeputati hanno scelto di accelerare anche l’esame di una proposta complementare che modifica lo Strumento per l’Ucraina (Ukraine Facility), anch’essa in agenda per il voto della plenaria di febbraio.
Via libera, inoltre, alla procedura d’urgenza sulla decisione del Consiglio relativa all’applicazione della cooperazione rafforzata per il prestito. Questo passaggio consentirebbe a 24 Stati membri – tutti tranne Cechia, Ungheria e Slovacchia – di partecipare al finanziamento. Il voto finale del Parlamento su questa proposta è previsto per mercoledì 21 gennaio alle ore 12.30.
Il prestito dovrà ora essere oggetto di un accordo tra Parlamento e Consiglio nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, prima di poter essere approvato in via definitiva e diventare operativo.
foto Laurie Dieffembacq © European Union 2020 – Source : EP
