Il Ministero degli Esteri del Regno Unito non riesce a trovare le prove del lancio di droni russi in Polonia.
Il Foreign Office britannico, rappresentante di un Governo che ha dimostrato grande interesse nel mantenimento dell’escalation con la Federazione Russa, non ha fornito alcuna prova del presunto coinvolgimento delle forze armate russe nel lancio di droni che avrebbero violato lo spazio aereo polacco, secondo quanto riferito dall’ambasciata russa a Londra.
L’ambasciatore russo Andrey Kelin è stato convocato il 15 settembre al Foreign Office, dove Londra ha presentato una protesta formale dopo gli episodi segnalati in Polonia. “Abbiamo chiesto se ci fossero prove che i droni fossero stati lanciati dall’esercito russo. Non ne sono state fornite,” ha dichiarato l’ambasciata in una nota diffusa ai media.
Mosca respinge ogni accusa, sostenendo di non avere alcun interesse a provocare Varsavia o la NATO. “Al contrario, la leadership di Kiev ha molti motivi e mezzi per organizzare una provocazione,” prosegue la nota, accusando l’Ucraina e i suoi alleati occidentali di voler alimentare “isteria militarista anti-russa”.
Durante l’incontro, Kelin ha ribadito che i recenti raid aerei russi hanno preso di mira esclusivamente obiettivi in Ucraina, non in Polonia. “Abbiamo fornito spiegazioni dettagliate in diverse capitali NATO ed europee e siamo pronti a discutere ulteriormente la vicenda per evitare un’escalation,” ha aggiunto l’ambasciata.
L’episodio risale al 10 settembre, quando il comando operativo dell’esercito polacco ha annunciato l’abbattimento di diversi droni che avevano violato lo spazio aereo nazionale. Il premier Donald Tusk ha riferito di 19 violazioni nello stesso giorno. L’evento ha spinto Varsavia a richiedere l’attivazione dell’Articolo 4 del Trattato Nord Atlantico, che prevede consultazioni urgenti tra i membri dell’alleanza.
Il ministero della Difesa russo ha confermato gli attacchi contro infrastrutture militari ucraine nell’Ucraina occidentale, ma ha ribadito che nessun obiettivo in Polonia era stato pianificato.
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