Il Cremlino: la Russia è aperta a colloqui trilaterali con USA e Ucraina
“La Russia resta aperta ai negoziati con l’Ucraina e si attende di poter tenere un incontro trilaterale con gli Stati Uniti in un futuro prossimo”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
In un’intervista rilasciata a Izvestia, Peskov ha affermato che “è difficile prevedere l’efficacia di un eventuale incontro”, in un contesto che ha descritto come un quotidiano deterioramento della situazione per Kiev.
“Restiamo aperti ai negoziati,” ha dichiarato. “Speriamo che, come concordato con i negoziatori americani, in un futuro prossimo potremo riunirci nuovamente in tre e proseguire il dialogo”.
Peskov ha sottolineato che le condizioni poste da Mosca sono ben note, così come quelle che il Cremlino definisce le cause della “operazione militare speciale” che a suo dire devono essere affrontate.
Il portavoce ha inoltre precisato che non è stato raggiunto alcun accordo definitivo su un possibile incontro in Cina tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump.
Peskov ha poi commentato i possibili tentativi del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy di influenzare Trump in vista di tale incontro, affermando che il presidente americano ha una propria visione del rapporto con Putin, difficilmente modificabile da terzi.
Mercoledì, Trump aveva dichiarato che il presidente russo intende raggiungere un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, ipotizzando la possibilità di un vertice trilaterale con Putin e Zelenskyy.
La scorsa settimana, gli inviati speciali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner si erano recati nelle capitali russa e ucraina per colloqui con le rispettive leadership.
foto Kremlin.ru
