Il Cremlino conferma: l’invito a Zelenskyy di venire a Mosca è ancora valido
L’invito rivolto a Vladimir Zelensky a recarsi a Mosca per colloqui diretti resta in piedi. Lo ha chiarito senza margini di ambiguità il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), rispondendo ai giornalisti che chiedevano se le parole pronunciate da Putin nella sessione plenaria avessero di fatto ritirato la proposta.
“Assolutamente no”, ha tagliato corto Peskov. “Non è questo ciò che ha detto il presidente. Non cercate di mettere in bocca parole che non ha detto”.
La precisazione arriva dopo che alcuni osservatori avevano interpretato il tono sprezzante con cui Putin ha risposto alla lettera aperta di Zelensky , rivolgendosi ai soldati russi al fronte con un “Continuate a lavorare, fratelli!”, come un segnale di chiusura definitiva a qualsiasi prospettiva negoziale. La smentita del portavoce presidenziale ridimensiona quella lettura, pur senza modificare la sostanza di una situazione diplomatica rimasta bloccata.
foto Kremlin.ru
