Il Cagliari sorpassa il Pisa ma spreca tutto nel finale.
Termina in un pareggio che scontenta un po’ tutti ma che va meglio alla squadra di casa, la sfida salvezza dell’Unipol Domus contro il Pisa.
Non certo per come si era messa la gara, visto che Deiola e compagni probabilmente già pregustavano i tre punti, prima che Moreo glieli negasse pareggiando al penultimo minuto. Ma che fa sì che il Cagliari rimanga fuori (anche se di poco) dalla zona retrocessione, tenendo indietro una diretta concorrente
Un piccolo sorriso per i toscani che acciuffano per i capelli il primo punto dopo tre sconfitte consecutive, ma che continuano a inseguire la vittoria che manca da più di un mese, quando riuscirono a spuntarla di misura all’arena Garibaldi-Anconetani con la Cremonese.
Entrambe le squadre scendono in campo con una piccola rivoluzione tra le proprie file.
Il Pisa si presenta con Piccinini, Hojholt e Angori, mentre rimangono in panchina Akinsamiro, Vural e Leris; spazio anche per Tramoni in avanti in coppia con Meister.
Tra i padroni di casa, spicca la scelta di schierare il giovane uruguayano Rodriguez in difesa e di dare fiducia a Kilicsoy nel ruolo di centravanti (complici le condizioni non ottimali di Borrelli e la lungo-degenza di Belotti), con Gaetano confermatissimo a riprova dello straordinario momento di forma che sta vivendo il trequartista.
La partita viene impostata su buoni ritmi, molto movimento nei due folti centrocampi, spinta sia dalle fasce che per le vie centrali, e si vede qualche buono spunto già nei primi minuti: prima Caprile respinge la punizione di Tramoni, poi la difesa nerazzurra mette una pezza nell’insidiosa incursione di Palestra nella propria area.
Dopo i primi venti minuti, inizia a rendersi più pericolosa la squadra ospite, complice una difesa rossoblù (specialmente nelle vesti di Mina) non propriamente impeccabile e un centrocampo sardo che sale molto in zona offensiva scoprendo le retrovie. Solo la poca precisione e un Caprile molto concentrato negano il vantaggio ai pisani.
Meglio la squadra di Pisacane nella seconda metà della prima frazione, soprattutto con il proprio attaccante turco che cresce di minuto in minuto collezionando anche qualche buona occasione, ma sono Caracciolo e compagni a passare in vantaggio allo scadere del 45’.
Adopo colpisce il pallone con il braccio durante un contrasto in area e per Fourneau non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto va Tramoni che tira forte e centrale ingannando Caprile che si era buttato di lato.
Nel secondo tempo gli isolani provano a rimettersi in carreggiata, trovando un’occasione con Esposito che spreca per troppo egoismo ma andando anche a innervosirsi rimediando un paio di cartellini gialli. Pisacane mischia le carte togliendo Obert (in sofferenza su quella fascia) e Adopo, puntellando la difesa e alzando il baricentro passando al 3-4-2-1.
Proprio uno dei nuovi entrati, Zappa, trova il guizzo che permette al Cagliari di pareggiare. Cross a mezza altezza dal vertice destro dell’area di rigore avversaria che gira andando a pescare l’accorrente Folorunsho, che di testa in tuffo buca Semper mettendo a segno la sua prima rete in rossoblù ma rimediando contemporaneamente un infortunio che lo costringerà ad uscire dal campo pochi minuti dopo.
Al 71’ arriva anche il gol del vantaggio per i sardi, anche stavolta firmato da un giocatore che non aveva ancora siglato una rete in questo campionato: è Kilicsoy a ricevere palla da Gaetano, liberare il destro dal limite dell’area trovando lo spazio scartando di lato rispetto ai difensori avversari, e infilando nuovamente Semper con un tiro potente e angolato.
Gilardino, ammonito pochi minuti prima per proteste, corre ai ripari e cerca di aggiungere spinta, consumando tutti e 5 i suoi cambi in meno di 10 minuti. La mossa paga, e il nuovo entrato Moreo pareggia all’89’ toccando di prima il cross basso arrivato dalla destra ad opera di Leris.
Il risultato sta stretto ad entrambe le squadre, che continuano a premere e a crederci fino alla fine dei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro, ma il risultato rimane invariato.
Cagliari – Pisa 2-2
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Rodriguez, Obert (1’st Idrissi); Folorunsho (18’st Mazzitelli), Deiola, Adopo (10’st Zappa); Gaetano (38’st Cavuoti), Esposito; Kilicsoy (38’st Borrelli). All. Pisacane.
Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti (29’st Calabresi); Touré (37’st Lorran), Piccinini (29’st Moreo), Hojholt (29’st Vural), Aebischer, Angori; Tramoni (37’st Leris), Meister. All. Gilardino.
Arbitro: Fourneau di Roma 1.
Reti: 45’pt rig. Tramoni (P), 14’st Folorunsho (C), 26’st Kilicsoy (C), 44’st Moreo (P).
Note: Ammoniti Adopo, Mina, Esposito (C), Bonfanti, Calabresi (P); Corner 2-6; Recupero: 1’ P.T. – 6’ S.T.
