17 Maggio 2026
Sport

Il Cagliari si avvicina alla salvezza matematica. Pareggio al Dall’Ara

Al Dall’Ara finisce senza reti, in un lunch match sonnolento che certifica destini opposti: i rossoblù di Italiano sprofondano nell’anonimato di una stagione già archiviata, i sardi di Pisacane mettono in cassaforte una salvezza che a quota 37 punti è quasi cosa fatta.

L’ultima chance di agganciare l’Atalanta settima , distante sei punti , sfuma nel caldo di un primo maggio bolognese, tra errori banali a centrocampo, occasioni sprecate e la solita frenesia delle sostituzioni di Italiano che non cambia mai il risultato.

Il Cagliari fa l’unica cosa che gli serve: chiudersi, sporcarsi la maglia, portare a casa il punto. Pisacane schiera un 4-5-1 di ferro, ruota appena tre uomini , uno dei quali, Deiola, costretto a uscire al 42′ per infortunio , e gestisce con mestiere. Mina e compagni tamponano, ostruiscono, a volte con le cattive, ma il risultato non si tocca.

Le occasioni ci sono state, da una parte e dall’altra. Deiola al 17′ aveva il gol fatto e ha calciato malissimo. Esposito ha costretto Pessina a un grande intervento sul finire del primo tempo. Nella ripresa Castro e Orsolini hanno animato gli ultimi venti minuti senza sfondare. Zé Pedro ha trovato il modo di arrivare male su un pallone d’oro. Il copione è sempre lo stesso.

Bologna-Cagliari 0-0

Bologna (4-3-3): Mas. Pessina; De Silvestri (85′ Zortea), Helland, Lucumi, Miranda; Freuler, N. Moro, Sohm (46′ Rowe); Berardeschi (78′ L. Ferguson), Odgaard (63′ Castro), Dominguez (63′ Orsolini). All.: Italiano.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro; Mina, Dossena, Obert; Deiola (42′ I. Sulemana), Gaetano, Adopo (89′ Zappa); Palestra; Se. Esposito (73′ Mendy), Folorusnho. All.: Pisacane.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena.

Ammoniti: Adopo, Helland, Castro.