Il Cagliari saluta il TST 2026: ai sedicesimi arriva lo stop contro i Flo Sharks
Si chiude ai sedicesimi di finale l’avventura del Cagliari al The Soccer Tournament 2026. I rossoblù escono sconfitti per 3-0 contro i Tactical Manager’s Flo Sharks, squadra che ha saputo sfruttare con cinismo le occasioni create nel corso di una partita equilibrata nel primo tempo e poi progressivamente dominata nella ripresa.
Primo tempo: equilibrio e occasioni da entrambe le parti.
La gara si apre con ritmi alti e scoring opportunities da ambo i lati. Al 5′ è Nainggolan a costruire l’occasione più ghiotta per i rossoblù: imbeccato dal portiere Buono, fa da sponda per Mancosu, il cui destro viene però neutralizzato dall’estremo difensore avversario. Dall’altra parte risponde subito Yago Santos Martins, detto Manga, attaccante che diventerà il grande protagonista della serata: al 7′ il suo tiro dalla distanza si stampa sull’incrocio dei pali.
Il Cagliari rischia ancora al 9′, quando Buono salva in due tempi con i piedi su un tiro ravvicinato, poi spedisce in angolo un’altra conclusione pericolosa sempre di Manga. I rossoblù ci provano con Sau al 13′ , il suo classico tiro a rientrare sul secondo palo supera di poco la traversa , e con Setti al 15′, che colpisce la base esterna del palo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.
Nella ripresa i Flo Sharks accelerano.
Nella ripresa l’equilibrio si spezza quasi subito. È ancora Manga a fare male: chiude una combinazione di prima con Ruan da Silva Pereira e porta in vantaggio i Flo Sharks. Il Cagliari reagisce con Prettenhoffer, il cui tiro dalla distanza viene ribattuto in angolo.
Al 27′ arriva il raddoppio: su punizione centrale, Marlon Christian trova il 2-0 con un destro angolato preciso. I rossoblù provano a rispondere con Nainggolan, punizione forte ma centrale, bloccata dal portiere , e con Cavuoti, la cui conclusione termina alta. Nel finale Grandu si ritrova in una posizione favorevolissima da distanza ravvicinata, ma il portiere avversario devia ancora in corner.
Il Target Score Time condanna i rossoblù.
Dopo i due tempi regolamentari da 18 minuti ciascuno si va al cosiddetto “Target Score Time”, la formula speciale che rende il TST unico nel suo genere. Chi è in vantaggio conquista definitivamente la vittoria segnando un’ulteriore rete; chi insegue può ribaltare tutto, ma a patto di non subire gol , che consegnerebbe automaticamente il successo agli avversari. Se nei primi tre minuti non arriva la rete decisiva, entrambe le squadre perdono progressivamente un giocatore ogni tre minuti, passando dal 7 contro 7 al 6 contro 6 e così via.
Proprio in chiusura della sessione a sette, Ruan da Silva Pereira trova il gol del 3-0 che chiude definitivamente i conti e manda i Flo Sharks al turno successivo.
