I leader europei incontrano Zelenskyy: “Creare una forza multinazionale in Ucraina”.
I leader europei hanno accolto con favore i significativi progressi compiuti nell’ambito degli sforzi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. È stata inoltre sottolineata positivamente la stretta collaborazione instaurata, nelle ultime settimane e giorni, tra i team del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, del presidente Trump e delle controparti europee. I leader hanno convenuto di lavorare congiuntamente con Washington e Kiev per arrivare a una pace stabile che salvaguardi la sovranità dell’Ucraina e la sicurezza europea, evidenziando una forte convergenza di vedute tra Stati Uniti, Ucraina ed Europa.
Secondo i partecipanti, garantire la sicurezza, la sovranità e la prosperità dell’Ucraina è un elemento essenziale per la sicurezza euro-atlantica nel suo complesso. L’Ucraina e il suo popolo, hanno ribadito, meritano un futuro prospero, indipendente e sovrano, libero dal timore di nuove aggressioni russe.
Sia gli Stati Uniti sia i partner europei si sono impegnati a collaborare per offrire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica dell’Ucraina nel quadro di un accordo per la fine della guerra. Tra gli impegni annunciati figurano: un sostegno duraturo e significativo per rafforzare le forze armate ucraine, che dovranno mantenere un livello di pace pari a circa 800.000 effettivi, in grado di difendere il Paese da nuovi conflitti; la creazione di una forza multinazionale a guida europea per l’Ucraina, composta da contributi dei Paesi disponibili nell’ambito della “Coalizione dei volenterosi” e sostenuta dagli Stati Uniti, con il compito di contribuire alla rigenerazione delle forze ucraine, alla sicurezza dello spazio aereo e alla protezione delle rotte marittime, anche operando sul territorio ucraino; investimenti in Ucraina e un forte sostegno al percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea.
I leader hanno espresso pieno sostegno al presidente Zelenskyy, impegnandosi ad appoggiare le decisioni che egli riterrà opportune sulle questioni ucraine. Hanno ribadito che i confini internazionali non possono essere modificati con la forza e che le decisioni sul territorio spettano al popolo ucraino, una volta che siano state garantite solide condizioni di sicurezza. Alcune questioni, hanno riconosciuto, dovranno essere affrontate nelle fasi finali dei negoziati, assicurando il sostegno a Zelenskyy qualora fosse necessario consultare la popolazione.
Qualsiasi accordo, hanno precisato i leader, dovrà tutelare la sicurezza e l’unità di lungo periodo dell’area euro-atlantica e il ruolo della NATO quale pilastro della deterrenza.
Secondo i partecipanti, spetta ora alla Russia dimostrare una reale volontà di arrivare a una pace duratura, aderendo al piano di pace del presidente Trump e accettando un cessate il fuoco.
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