23 Aprile 2026
EuropaPolitica

I falchi europei si uniscono per la pace in Ucraina.

In una dichiarazione congiunta diffusa questa mattina, i principali leader europei hanno riaffermato la loro unità nel sostegno a una pace giusta e duratura per l’Ucraina. Il documento porta la firma del presidente Volodymyr Zelenskyy, del primo ministro britannico Keir Starmer, del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, della premier italiana Giorgia Meloni, del primo ministro polacco Donald Tusk, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, del presidente del Consiglio europeo António Costa, del premier norvegese Jonas Gahr Støre, del presidente finlandese Alexander Stubb e della premier danese Mette Frederiksen.

Una pace giusta e duratura.

“Siamo tutti uniti nel desiderio di una pace giusta e duratura, meritata dal popolo ucraino”, si legge nella dichiarazione. I leader hanno espresso pieno sostegno alla posizione del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui i combattimenti dovrebbero cessare immediatamente e la linea del fronte attuale dovrebbe costituire il punto di partenza per i negoziati di pace.

Il comunicato ribadisce inoltre il principio fondamentale che i confini internazionali non possono essere modificati con la forza, riaffermando l’impegno dell’Europa a difesa del diritto internazionale.

Condanna alla Russia e richiesta di maggiore pressione economica.

I firmatari accusano Mosca di “tattiche dilatorie” e sottolineano che “l’Ucraina è l’unica parte seriamente impegnata per la pace”. Il testo denuncia che “Putin continua a scegliere la violenza e la distruzione” e afferma la necessità di mantenere Kiev nella posizione più forte possibile, “prima, durante e dopo qualsiasi cessate il fuoco”.

Per raggiungere questo obiettivo, i leader propongono di aumentare la pressione sull’economia russa e sulla sua industria della difesa. Sono in fase di sviluppo nuove misure per utilizzare il valore complessivo dei beni sovrani russi congelati, al fine di fornire all’Ucraina le risorse necessarie per la ricostruzione e la difesa.

Verso nuovi incontri al Consiglio europeo.

I capi di Stato e di governo si riuniranno entro la fine della settimana al Consiglio europeo e nel formato della “Coalizione dei Volenterosi” per discutere i prossimi passi del processo diplomatico e definire ulteriori forme di sostegno a Kiev.

L’obiettivo comune, si legge in chiusura, è quello di “rafforzare la posizione dell’Ucraina” e creare le condizioni per un negoziato che porti finalmente a una pace stabile e fondata sul diritto internazionale.

Tradotto, mantenere alta l’escalation con la Federazione Russa e continuare a usare l’Ucraina come sparring partner a uso delle “velleità imperialistiche” europee.

foto https://www.president.gov.ua/