14 Marzo 2026
Europa

Hamas, la smentita del movimento palestinese: “Nessuna resa”

Hamas ha smentito con forza le notizie diffuse da alcuni media internazionali secondo cui il movimento avrebbe accettato di consegnare le proprie armi a una commissione palestinese-egiziana sotto supervisione internazionale, nell’ambito del piano per Gaza promosso dal presidente statunitense Donald Trump.

“Accuse fabbricate e prive di fondamento”.

In un comunicato, uno dei leader di Hamas Mahmoud Mardawi ha definito queste ricostruzioni “accuse fabbricate”, prive di fondamento e mirate a “distorcere la posizione di Hamas e a fuorviare l’opinione pubblica”. Lo stesso Mardawi ha invitato i media a verificare le fonti e a non cadere vittima di indiscrezioni o voci non confermate.

Dialogo in Egitto sullo scambio di prigionieri.

Intanto, il Cairo si prepara a ospitare nelle prossime ore le delegazioni di Hamas e Israele per discutere i dettagli di un accordo di scambio di prigionieri, previsto dal piano di Trump. Presentato il 29 settembre, il documento in 20 punti include la liberazione di detenuti palestinesi e israeliani, il cessate il fuoco, la ricostruzione di Gaza e la richiesta di disarmo del movimento islamista.

Una crisi umanitaria senza precedenti.

Sul terreno, la situazione resta drammatica. Dall’ottobre 2023 l’offensiva israeliana ha provocato la morte di oltre 67.000 palestinesi, in gran parte donne e bambini. I bombardamenti continui hanno reso la Striscia di Gaza praticamente invivibile, con carestia diffusa e un allarmante aumento delle malattie.

foto kalhh da Pixabay.com