Hamas conferma l’accordo di pace a Gaza.
Il movimento palestinese Hamas ha confermato di aver raggiunto un accordo volto a stabilire un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, segnando un passo significativo verso la riduzione delle ostilità nella regione.
Le condizioni del cessate il fuoco.
Secondo quanto riportato da Al Mayadeen, Hamas ha dichiarato che le proprie richieste non negoziabili sono state soddisfatte. Tra queste figurano la cessazione completa della guerra, il ritiro delle forze di occupazione israeliane, il percorso libero per gli aiuti umanitari e uno scambio di prigionieri tra le parti.
Ringraziamenti ai mediatori internazionali.
Hamas ha espresso gratitudine verso i mediatori internazionali, in particolare Egitto, Qatar e Turchia, per il loro ruolo nel facilitare il raggiungimento dell’accordo. Il movimento ha inoltre esortato gli Stati Uniti a garantire che Israele rispetti tutti gli obblighi previsti dal cessate il fuoco.
La conferma dai diplomatici qatarioti.
Secondo Doha News, Majed Al-Ansari, portavoce del Ministero degli Esteri del Qatar, ha confermato che entrambe le parti hanno raggiunto un accordo sui termini e sui meccanismi di attuazione della prima fase del cessate il fuoco. Questa fase prevede la fine del conflitto, la liberazione dei prigionieri e il passaggio degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.
Scambio di prigionieri.
Fonti affiliate a Hamas, riportate da AFP, hanno aggiunto che la prima fase dell’accordo prevede la liberazione dei prigionieri israeliani detenuti a Gaza e di oltre 2.000 prigionieri palestinesi trattenuti da Israele. Questo scambio rappresenta un elemento cruciale del cessate il fuoco e della fase iniziale del piano di pace.
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