Hamas annuncia l’apertura sugli ostaggi.
Il movimento palestinese Hamas ha confermato di aver trasmesso ai mediatori la propria risposta al piano del presidente statunitense Donald Trump per la risoluzione del conflitto a Gaza. In una dichiarazione ufficiale, il gruppo ha annunciato la disponibilità a liberare tutti gli ostaggi israeliani ancora vivi e a restituire i corpi di quelli uccisi.
La dichiarazione ufficiale.
“Il movimento annuncia la propria approvazione alla liberazione di tutti i prigionieri dell’occupazione – vivi e resti – secondo la formula di scambio contenuta nella proposta del presidente Trump, con le necessarie condizioni operative per l’attuazione dello scambio”, si legge in un comunicato diffuso sul canale Telegram di Hamas. Il gruppo ha inoltre ribadito la volontà di avviare immediatamente, tramite i mediatori, negoziati per discutere i dettagli dell’intesa.
Le questioni ancora aperte.
Hamas ha però precisato che altri aspetti inclusi nel piano di Trump, relativi al futuro della Striscia di Gaza e ai diritti inalienabili del popolo palestinese, dovranno essere affrontati in una cornice di consenso nazionale.
Il piano statunitense.
Il 29 settembre la Casa Bianca aveva svelato un piano “comprensivo” in 20 punti, che prevede un’amministrazione esterna temporanea di Gaza e il dispiegamento di forze internazionali di stabilizzazione. Israele ha già espresso sostegno alla proposta.
L’ultimatum di Trump.
L’annuncio di Hamas arriva a poche ore dall’ultimatum lanciato da Trump: entro le 18 di domenica (ora di Washington), Hamas dovrà accettare l’accordo, altrimenti si scatenerà – ha avvertito il presidente americano – “un inferno come mai visto prima”.
foto hosny salah da Pixabay.com
