Hamas accusa Israele di manipolare la lista dei prigionieri.
Un dirigente politico del movimento di Resistenza Islamica (Hamas), Ghazi Hamad, ha denunciato che Israele starebbe manipolando la lista dei prigionieri palestinesi destinati allo scambio previsto dall’accordo di cessate il fuoco, eludendo così gli impegni assunti con i mediatori internazionali.
In un’intervista ad Al Jazeera Qatar, ripresa dall’Agenzia Irna, Hamad ha sottolineato che il regime israeliano si comporta allo stesso modo anche con i mediatori internazionali, compresi gli Stati Uniti, mettendo a rischio l’attuazione dell’accordo.
Il vertice di Sharm el-Sheikh.
Riguardo al prossimo incontro a Sharm el-Sheikh, Hamad ha spiegato che Hamas spera che il summit assicuri il rispetto integrale delle disposizioni dell’accordo: “Israele sta manipolando la lista dei prigionieri e cerca di rimuovere alcuni nomi che dovrebbero essere rilasciati”, ha dichiarato, definendo questa condotta una chiara violazione dell’intesa mediata a livello internazionale.
Minacce e richieste di pressione internazionale.
Hamad ha avvertito che il governo guidato da Benjamin Netanyahu continua a minacciare di riprendere la guerra contro Gaza. Ha quindi chiesto pressioni internazionali e arabe per evitare nuovi attacchi e costringere Israele a rispettare l’accordo.
Ha inoltre sottolineato che garanzie internazionali solide sono necessarie per consolidare il cessate il fuoco, porre fine all’occupazione e garantire i diritti legittimi della popolazione palestinese.
foto hosny salah da Pixabay.com
