17 Ottobre 2026
Sardegna

Guardia Costiera di Cagliari, il bilancio 2025: oltre 140 soccorsi lungo 950 km di costa.

Un anno intenso sotto il profilo operativo e amministrativo per la Direzione Marittima di Cagliari, che traccia il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025. I 437 uomini e donne della Guardia Costiera della Sardegna centro-meridionale hanno garantito la continuità dei servizi istituzionali lungo circa 950 chilometri di costa, da Bosa ad Arbatax, pari a quasi un ottavo dell’intero litorale nazionale.

Sicurezza della navigazione, tutela della vita umana in mare, salvaguardia dell’ambiente marino e controllo delle attività marittime sono stati i principali ambiti di intervento, svolti sia autonomamente sia in coordinamento con le altre amministrazioni dello Stato e con gli enti territoriali.

Il soccorso in mare si conferma la missione prioritaria della Guardia Costiera, garantita 24 ore su 24 per tutto l’anno grazie all’impiego delle unità navali, degli elicotteri della base aerea di Decimomannu e del personale del 4° Nucleo Subacquei. Nel 2025 sono state condotte 145 operazioni di ricerca e soccorso, che hanno permesso di salvare complessivamente 237 persone tra diportisti, pescatori, marittimi, bagnanti e subacquei, oltre a 17 evacuazioni mediche urgenti da unità in navigazione.

Tra gli interventi più significativi dell’anno figura l’operazione di soccorso del 27 luglio a Villasimius, in località Punta Molentis, dove un vasto incendio ha reso necessario il recupero via mare di numerosi bagnanti rimasti isolati. L’operazione, coordinata dalla Capitaneria di porto di Cagliari, ha portato in salvo 142 persone, dimostrando l’elevata capacità di risposta del dispositivo di soccorso marittimo.

Sul fronte della sicurezza della navigazione, l’attività ispettiva ha riguardato 261 navi, di cui 95 battenti bandiera straniera: 11 di queste sono state sottoposte a fermo per gravi carenze in materia di sicurezza. Le restanti 166 ispezioni hanno interessato navi di bandiera nazionale.

Intensa anche l’azione di controllo su demanio marittimo, pesca e tutela ambientale. Nel corso del 2025 sono state trasmesse 55 notizie di reato all’autorità giudiziaria e elevate 418 sanzioni amministrative, in gran parte per violazioni delle ordinanze di sicurezza balneare e diportistica. Ben 156 le sanzioni in materia di pesca, per un importo complessivo superiore a 230.500 euro. Sequestrate inoltre circa 11 tonnellate di prodotto ittico irregolare e 600 attrezzi da pesca non conformi.

Rilevante anche l’attività amministrativa, con il rilascio di 529 patenti nautiche al termine di 184 sessioni d’esame che hanno visto la partecipazione di 968 candidati.