7 Settembre 2026
Europa

Gli USA tagliano le truppe in Europa: meno soldati in Polonia, Nato chiamata a fare di più

Il Pentagono riduce la sua presenza militare in Europa. Il Dipartimento della Guerra americano ha annunciato il taglio di una Brigata da Combattimento (BCT) sul continente europeo, passando da quattro a tre unità schierate , un livello che riporta indietro le lancette al 2021, prima dell’invasione russa dell’Ucraina.

La decisione comporta un rinvio temporaneo del dispiegamento di forze americane in Polonia, definita nello stesso comunicato “un alleato modello”. A farne le spese, almeno nell’immediato, è proprio Varsavia: uno dei Paesi che più ha investito nella propria difesa e che ospita una delle presenze militari Usa più consistenti del fianco orientale della Nato.

Il Segretario Pete Hegseth ha contattato telefonicamente il Vice Primo Ministro polacco Kosiniak-Kamysz nella giornata di ieri per illustrare la decisione, assicurando che Washington manterrà “una forte presenza militare in Polonia”.

La mossa si inserisce apertamente nell’agenda America First di Donald Trump: Washington intende spingere gli alleati europei ad assumersi la “responsabilità primaria” della difesa convenzionale del continente. Un messaggio che suona come un ultimatum diplomatico rivolto ai partner Nato che ancora non hanno raggiunto l’obiettivo del 2% del Pil destinato alla difesa.

“La Polonia ha dimostrato la capacità e la determinazione di difendersi”, si legge nella nota. “Gli altri alleati Nato dovrebbero fare altrettanto”.

Ulteriori dettagli sulla riconfigurazione delle forze americane in Europa e sulla loro disposizione finale, verranno comunicati, precisa il Dipartimento, “al momento e nella sede opportuna”.

foto Navy Petty Officer 1st Class Alexander Kubitza, DOW