Gli idonei Aspal chiedono risposte certe contro il silenzio e l’inerzia dell’amministrazione regionale.

Da mesi rimane immobile lo sblocco delle assunzioni dei centinaia di laureati idonei funzionari amministrativi della graduatoria del concorso pubblico dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro concluso nel 2020. Questo è quanto lamentato dal comitato idonei funzionari dell’Aspal, in occasione del sit-in svoltosi stamane sotto il palazzo del Consiglio regionale.

Una manifestazione per chiedere risposte e certezze nel merito delle mancate assunzioni, trattandosi infatti dell’unico concorso pubblico nel comparto regione per il medesimo profilo da più di un decennio.

Bandiere a mezz'asta, Consiglio regionale della Sardegna
Bandiere a mezz’asta, Consiglio regionale della Sardegna

“Mentre, altre regioni, procedono con il piano nazionale di reclutamento del personale dei centri per l’impiego – spiegano i membri del Comitato Idonei Aspal -, in Sardegna, non avviene l’assunzione di queste figure a causa della mancata nomina del Direttore Generale dell’ente, vacante da mesi. Oltre ai cpi – proseguono – la graduatoria Aspal sopperirebbe in breve tempo alla mancanza fisiologica di dipendenti di tutta l’amministrazione regionale venutasi a creare in anni di pensionamenti non coperti da nuove assunzioni”.

Villa Devoto, Foto Sardegnagol riproduzione riservata
Villa Devoto, Foto Sardegnagol riproduzione riservata

Un mancato scorrimento che, secondo i manifestanti, sta lasciando a casa “quasi 300 laureati pronti a entrare al servizio dello sforzo amministrativo della regione”, senza contare il disagio causato dal grande assente della gestione politica-amministrativa regionale: la coerenza, vista anche la stanchevole geremiade sulle note carenze di organico presentare dagli esponenti della Giunta regionale nei momenti dell’altrettanto stanchevole diatriba politica da parte delle opposizioni in Consiglio e dallo stesso fuoco amico della maggioranza.

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“Non accelerando i lunghi tempi del piano assunzionale e la nomina del DG Aspal gli uffici regionali – concludono i membri del Comitato Idonei Aspal – sono privati di centinaia di dipendenti attualmente mancanti che contribuirebbero a concludere la crescente mole di istruttorie, facendo arrivare liquidità a cittadini e imprese stroncati dalla pandemia. evitando inoltre di perdere fondi comunitari e ministeriali drenandoli a beneficio del tessuto socio-economico e imprenditoriale di tutta la Sardegna”.