15 Ottobre 2026
Politica

Giunta regionale, Truzzu: “La maggioranza inventa ruoli per giustificare indennità esorbitanti”.

Ruoli non previsti dall’organigramma, indennità da 95 mila euro l’anno e incarichi assegnati senza manifestazioni di interesse. È la denuncia sollevata dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Paolo Truzzu, che ha presentato un’interrogazione contro la delibera dell’Assessorato degli Affari generali approvata dalla Giunta lo scorso giugno.

Secondo Truzzu, la creazione delle figure di “coordinatore” e “vice-coordinatore” dell’Ufficio della Segreteria della Giunta regionale rappresenterebbe “un artificio per generare compiti dal nulla e giustificare indennità esorbitanti”, oltre a configurare “una evidente disparità di trattamento” nei confronti del restante personale regionale. Da qui la richiesta alla Giunta di ripristinare “legittimità, equità e rispetto dei principi costituzionali di proporzionalità e uguaglianza”.

L’esponente di FdI sottolinea inoltre come l’intero processo deliberativo della Giunta sia digitalizzato dal 2017 e gestibile tramite tablet o computer, rendendo superflue – a suo dire – le nuove funzioni attribuite ai due incaricati. “Le verifiche formali sui testi sono già svolte dagli assessorati, mentre la legittimità degli atti compete esclusivamente al direttore generale della Presidenza”, ha ricordato. Truzzu contesta anche il riconoscimento di lavoro straordinario, “non giustificabile” poiché le sedute della Giunta “si svolgono in orario di servizio e in giorni prestabiliti”, come avviene per molti altri funzionari che però non percepiscono indennità aggiuntive.

“È necessario che la Giunta blocchi immediatamente gli effetti della delibera – conclude Truzzu – perché si stanno creando posizioni in violazione delle norme e senza alcun confronto sindacale. Il rischio di produrre privilegi ingiustificati a fronte dell’assenza di risorse per istituti fondamentali destinati al resto del personale è sotto gli occhi di tutti”.