6 Giugno 2026
Cultura

Giovanni Floris a Cagliari con “Asini che volano”

Parte da un film , uno di quelli che ci siamo sempre vergognati di amare , e arriva dritta al cuore di quello che siamo diventati come Paese. Giovanni Floris porta oggi alle 17 a Sa Manifattura, il suo nuovo libro, Asini che volano. Elogio degli italiani tra cinema e realtà (Solferino, 2025).

L’italiano del grande schermo è ancora tra noi. Forse governa.

Giornalista, scrittore, conduttore di Dimartedì su La7 dopo tredici anni di Ballarò su Rai3, Floris usa la commedia italiana come specchio. L’arrivista, l’arruffone, il vigliacco ma creativo protagonista del cinema popolare italiano non è scomparso: è ancora tra noi. Anzi, secondo Floris, forse governa. I “mostri” di cui una volta ridevamo in sala oggi siedono al potere , e non se ne vergognano.

Ma il libro non è una requisitoria. È quasi il contrario: Floris sostiene che proprio quella “medietà tutta italiana”, quel mix di difetti, umanità e arte di arrangiarsi che i cinepanettoni hanno raccontato meglio di qualsiasi analisi politica, potrebbe diventare un antidoto. Le commedie devono tornare a farci ridere e riflettere, non a governarci.

Un saggio irriverente e preciso, pieno di citazioni e personaggi che hanno fatto la storia del costume italiano, scritto da chi conosce il Paese in profondità e non ha paura di dirlo.

L’incontro con Floris inaugura le anteprime della XI edizione del Dicembre Letterario, il festival del Club di Jane Austen Sardegna che da undici anni porta lettori, autori e operatori culturali a confrontarsi sui libri come luogo vivo di conoscenza e trasformazione. Il tema scelto per questa edizione è tanto semplice quanto programmatico: I libri sono tutto, i libri sono la vita.