Giovani: la professione forense e giornalistica attrae sempre meno.

Cambiano le aspirazioni professionali dei/delle giovani italiani/e. Sempre meno giovani vogliono intraprendere l’attività di archeologo, giornalista, avvocato e nelle forze dell’ordine, mentre salgono le quotazioni delle professioni sanitarie e nel settore della formazione. A dirlo una recente indagine di Adecco, società di The Adecco Group.

”I dati dei Neet e degli abbandoni scolastici – per Andrea Malacrida di Adecco Italia – mettono in luce come il lavoro sia percepito sempre di meno, soprattutto dai giovani, come un ascensore sociale a differenza del percepito delle generazioni precedenti. Ridare questa prospettiva e allo stesso tempo stimolo ai lavoratori deve essere uno degli obiettivi principali del Paese”.

Le professioni di medico e infermiere hanno un particolare appeal tra i giovani, rispettivamente in crescita dell’85% e del 39%. Dati rilevanti anche per la figura dello Psicologo (+148%), del Nutrizionista (+349%).

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Tendenza rilevata anche nel settore dell’istruzione. Secondo la ricerca, infatti, cresce tra i giovani l’aspirazione per l’insegnamento (+123%). Nel contempo, cala del -51% l’interesse verso la professione di Archeologo e si contrae del -9% la ‘moltitudine’ di giovani interessati a intraprendere un percorso da Giornalista.

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