7 Settembre 2026
CulturaSardegna

Giovani e salute mentale: cresce il disagio, i social alimentano stigma e insicurezze.

In Italia i giovani sono sempre più esposti al disagio psichico, aggravato dal peso dei social network che rafforzano stigma e pregiudizi, amplificando senso di insicurezza e isolamento. È l’allarme lanciato dalla ricerca “Salute mentale 2025”, realizzata da Doxa.

L’indagine, condotta su un campione di mille persone tra i 18 e i 65 anni, fotografa un quadro in deterioramento rispetto al 2022: aumenta la percezione delle persone con disturbi psichici come pericolose per sé (dal 65% al 72%) e per gli altri (dal 48% al 55%), più aggressive (dal 55% al 63%) e meno rispettose delle regole (dal 49% al 55%). In calo, invece, la fiducia nella possibilità di cura (dal 66% al 60%). Resta alto il livello di stigma: il 36% degli italiani ammette che si vergognerebbe di avere un disturbo mentale. Cresce inoltre la percezione di vulnerabilità tra i giovani 14-24 anni, considerati più a rischio (dal 39% al 47%).

Uno dei focus principali riguarda la fascia 18-34 anni. Instagram risulta il social più frequentato (84% lo usa ogni giorno, il 65% più volte al giorno). Dalla ricerca emerge come la vita online condizioni fortemente l’autopercezione: il 47% dei giovani pensa che “siamo ciò che mostriamo”, il 59% pubblica solo il meglio di sé e oltre la metà (53%) dichiara che il proprio benessere mentale dipende dalla necessità di apparire sempre al meglio. Quasi un ragazzo su quattro (26%) ammette di essersi sentito insicuro del proprio aspetto dopo aver visto immagini sui social.

foto Gerd Altmann da Pixabay.com