Giovani, allarme “SkinnyTok”: come frenare la promozione “dell’estrema magrezza” sui social?
Dopo l’allarme lanciato dal governo francese, anche il Parlamento europeo solleva il caso “SkinnyTok”, il controverso fenomeno su TikTok che promuove l’estrema magrezza tra le adolescenti. L’eurodeputata Catherine Griset (PfE) ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo interventi concreti per frenare la diffusione di questi contenuti, accusati di avere effetti deleteri sul benessere psico-fisico dei minori.
Nel mirino non c’è solo la glorificazione di corpi emaciati, ma più in generale un sistema mediatico sempre più tossico e culturalmente accettato, a partire dalla sedentarietà e fino ad arrivare al cyberbullismo.
Griset chiede alla Commissione se intenda obbligare le piattaforme digitali a rivedere gli algoritmi che amplificano tali contenuti, limitando la visibilità degli influencer che promuovono modelli di corpo potenzialmente dannosi. Un altro nodo cruciale riguarda il controllo dell’età e gli strumenti per limitare il tempo trascorso online dai minori, ambiti su cui l’Unione europea è chiamata a compiere passi avanti concreti.
La Commissione non ha ancora risposto ufficialmente all’interrogazione, ma il tema si inserisce in un dibattito più ampio sulla protezione dei minori nel digitale, già oggetto del Digital Services Act.
