10 Agosto 2026
Sardegna

Giornata Mondiale del Diabete: in Italia quasi 4 milioni di casi.

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra il 14 novembre, l’Istituto Superiore di Sanità richiama l’attenzione su una delle sfide più critiche per la salute pubblica italiana. Quasi il 5% degli adulti ha ricevuto una diagnosi nel biennio 2023-2024 e la prevalenza complessiva sfiora i 4 milioni di persone, un numero in lenta ma costante crescita. L’ISS, particolarmente impegnato nel contrasto alla malattia, guida due iniziative europee che mirano a migliorare prevenzione, consapevolezza e qualità delle cure: Care4Diabetes e Jacardi, quest’ultima destinata anche a creare il primo registro nazionale dedicato al diabete.

Il presidente dell’ISS, Rocco Bellantone, sottolinea come la prevalenza aumenti nettamente con l’età, raggiungendo il 9% nella fascia 50-69 anni. “Il diabete, spiega, è un problema “rilevante e trasversale”, che coinvolge epidemiologia, gestione dei pazienti e strategie di prevenzione”.

L’incidenza del diabete in Italia: meno giovani colpiti, ma più casi fra gli adulti vulnerabili.

Secondo la sorveglianza Passi, coordinata dall’ISS, il diabete colpisce quasi il 5% degli adulti tra 18 e 69 anni. La malattia è più diffusa tra gli uomini rispetto alle donne ed è particolarmente concentrata nelle fasce socio-economiche più fragili, dove la prevalenza può superare il 15%. Il gradiente territoriale è contenuto, ma il Mezzogiorno registra valori più alti: il 6% della popolazione contro il 4% del Nord.

Il quadro dei fattori di rischio associati è altrettanto significativo. Chi ha il diabete presenta tassi più elevati di ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, sedentarietà e abitudini alimentari scorrette. Più della metà dei pazienti è in eccesso ponderale, mentre quasi uno su due è completamente sedentario. Anche il percorso di cura è disomogeneo: un terzo dei pazienti è seguito solo da un centro diabetologico, un altro terzo da entrambe le figure — specialista e medico di base — mentre una piccola ma allarmante quota riferisce di non essere seguita da nessuno.

Preoccupano i ritardi nel monitoraggio: il controllo dell’emoglobina glicata, un esame chiave, è in calo. Solo il 36% dichiara di averlo effettuato negli ultimi quattro mesi, e un sorprendente 16% non ne conosce nemmeno l’esistenza.

L’Europa e la sfida del diabete: 66 milioni di persone colpite e numeri destinati a salire.

Anche a livello europeo il diabete si rivela una crisi sanitaria crescente. Nella Regione OMS Europa si stimano 66 milioni di adulti con diagnosi, con una prevalenza vicina al 10%, mentre un terzo delle persone non sa di avere la malattia. Le proiezioni indicano che entro il 2045 una persona su dieci svilupperà il diabete.

foto TesaPhotography da pixabay.com