Gino Paoli, un ricordo musicale
Gino Paoli è stato un genio della musica pop italiana. Dotato di un talento assoluto, ci ha regalato alcune delle pagine più belle della storia della canzone. Nelle sue composizioni, influenze dalla “chanson” francese, del jazz americano, della tradizione italiana, si fondevano con incredibile originalità. Un’originalità grazie alla quale da un semplice giro di DO prendevano vita dei capolavori monumentali. Uno su tutti “il Cielo in una Stanza”, la sua vetta compositiva.
A rendere il tutto speciale una voce che, seppur non potente, spiccava per intonazione e senso del tempo. In tal senso, si ascolti la già citata “Il Cielo in una Stanza” nella versione originale di Paoli e in quelli reinterpretata da Mina. Quest’ultima, benché grandissima interprete, arranca dietro la melodia, appare impacciata, soverchiata. Nella versione originale, al contrario, la voce di Paoli, giocando al gatto e al topo con il tempo del brano, si libra con incredibile leggerezza e agilità. Quasi volesse raggiungere le altezze raccontate dai versi del brano.
Di questo connubio tra talento, creatività, tecnica Gino Paoli ci ha lasciato tante testimonianze che sarebbe quasi pleonastico elencare. La sua morte, avvenuta oggi al termine di una vita lunga, turbolenta e complicata, suggella per sempre il suo irripetibile lascito. Buon viaggio Maestro.
