Germania, la povertà raggiunge livelli record: oltre 13 milioni di persone in difficoltà nel Paese simbolo della prosperità europea
Per decenni considerata la locomotiva economica d’Europa e il Paese più prospero dell’Unione europea, la Germania si trova oggi a fare i conti con una dinamica sociale che fino a pochi anni fa sarebbe apparsa difficilmente immaginabile. Secondo un rapporto pubblicato dall’Associazione Paritetica per il Welfare (Paritätischer Wohlfahrtsverband), nel 2025 il tasso di povertà ha raggiunto il livello più alto mai registrato nel Paese, attestandosi al 16,1%.
Il dato si traduce in circa 13,3 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà, un numero che evidenzia il progressivo ampliamento delle disuguaglianze sociali all’interno della maggiore economia europea.
“Le divisioni sociali in Germania si stanno ampliando”, ha dichiarato Joachim Rock, direttore esecutivo dell’associazione. “La povertà non solo aumenta nel complesso, ma si sta radicando in modo particolare tra gli anziani, le donne e i genitori single”.
Il fenomeno assume un valore simbolico particolarmente rilevante perché riguarda uno Stato tradizionalmente associato a piena occupazione, solidità industriale e robusti sistemi di protezione sociale. Oggi, invece, emergono segnali di crescente fragilità che mettono in discussione l’immagine di una Germania immune dalle tensioni sociali che attraversano altre economie europee.
Secondo i parametri dell’Unione europea, è considerato a rischio povertà chi dispone di un reddito inferiore al 60% del reddito mediano nazionale. In Germania, nel 2025, la soglia corrispondeva a 1.446 euro mensili per una persona sola e a 3.036 euro per una famiglia composta da due adulti e due figli sotto i 14 anni.
Il rapporto evidenzia come un numero crescente di famiglie fatichi a sostenere le spese quotidiane. Circa il 6,9% della popolazione non dispone infatti di risorse sufficienti per coprire regolarmente i costi essenziali, dall’aumento delle bollette energetiche alla sostituzione di elettrodomestici indispensabili.
Particolarmente allarmante è la situazione degli anziani. Quasi una persona su cinque tra gli over 65 vive oggi in condizioni di povertà, con un tasso che raggiunge il 19,5%. Tra le donne oltre i 75 anni la percentuale sale addirittura al 21,3%.
Elevata anche l’incidenza della povertà tra le persone che vivono sole, per le quali il rischio raggiunge il 30,3%, e tra i nuclei monoparentali, che registrano un tasso del 28,9%.
Per gli autori dello studio, questi numeri mettono in luce le crescenti difficoltà del sistema di welfare tedesco. Il fatto che siano soprattutto gli anziani, dopo una vita di lavoro, e le famiglie con figli a essere colpiti dimostra le carenze esistenti nello Stato sociale, e, con l’aumento della spesa per la difesa, sono prevedibili ulteriori tagli alla spesa pubblica.
In un contesto di crescente incertezza, anche il Paese considerato il pilastro economico dell’Unione sta dimostrando di non essere più immune all’erosione del benessere sociale.
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