15 Agosto 2026
Europa

Georgia: elezioni sotto pressione. Ue: “Competizione elettorale impossibile”.

Il fine settimana in Georgia è stato segnato dalle elezioni locali, svoltesi in un clima di forte repressione del dissenso. Nei mesi precedenti, il Paese aveva vissuto retate contro i media indipendenti, l’approvazione di leggi punitive nei confronti della società civile, l’arresto di oppositori politici e attivisti, oltre a modifiche del codice elettorale favorevoli al partito di governo, il Georgian Dream. Misure che, denunciano Bruxelles, hanno reso di fatto impossibile una competizione elettorale libera ed equa.

Boicottaggio e bassa affluenza.

Una parte consistente dell’opposizione ha deciso di boicottare il voto, e l’affluenza si è rivelata relativamente bassa. A pesare sulla regolarità della consultazione anche il rifiuto da parte delle autorità georgiane di invitare osservatori internazionali, in particolare quelli dell’OSCE/ODIHR. Anche le organizzazioni civiche locali hanno scelto di non monitorare il voto, citando il clima repressivo.

La condanna di Bruxelles.

L’Alto Rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, e la Commissaria all’Allargamento Kos hanno espresso “seria preoccupazione” per lo svolgimento delle elezioni, chiedendo il rilascio immediato di tutti i detenuti arbitrariamente arrestati. “Serve calma e moderazione – si legge nella nota – e le autorità devono garantire i diritti fondamentali di libertà di assemblea e di espressione”.

Appello al dialogo inclusivo.

Secondo Bruxelles, sarà decisivo aprire un confronto costruttivo e inclusivo che coinvolga tutte le forze politiche e la società civile, evitando nuove fiammate di violenza.

Attacchi contro l’Ue.

Infine, la dichiarazione europea condanna fermamente la disinformazione sul ruolo dell’Ue in Georgia e i recenti attacchi personali contro l’ambasciatore europeo nel Paese. Una presa di posizione che segnala il deterioramento delle relazioni tra Bruxelles e Tbilisi, proprio mentre la Georgia cerca di mantenere vivo il percorso di avvicinamento all’Unione Europea.

foto Alain Rolland Copyright: © European Union 2025 – Source : EP