11 Marzo 2026
Europa

Gaza, proteste palestinesi mentre peggiora la crisi umanitaria

Centinaia di palestinesi hanno manifestato domenica nella Striscia di Gaza contro il peggioramento delle condizioni umanitarie e ambientali, che continuano a deteriorarsi nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore lo scorso ottobre.

I manifestanti, nel corso della protesta, hanno esposto striscioni con messaggi come “Basta ingiustizia e abbandono”, “Un’epidemia ci minaccia” e “I rifiuti sono ovunque”, chiedendo un intervento più incisivo delle Nazioni Unite e della comunità internazionale a sostegno della popolazione civile.

Secondo i partecipanti, la combinazione di freddo, malattie, accumulo di rifiuti e mancanza di servizi di base sta aggravando una situazione già critica, soprattutto per le famiglie sfollate.

Said Akluk, funzionario del ministero della Sanità di Gaza, ha dichiarato che nella Striscia non esistono attualmente sistemi efficaci per la raccolta dei rifiuti. Le operazioni militari in corso renderebbero impossibile il trasferimento della spazzatura verso discariche lontane dalle aree residenziali, con gravi conseguenze igienico-sanitarie.

Inoltre, dall’inizio dell’inverno, secondo le autorità locali, almeno 21 palestinesi sarebbero morti a causa del freddo.

In una nota, infine, l’Ufficio stampa del governo di Gaza ha affermato che, nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre 2025, le restrizioni sull’ingresso degli aiuti umanitari e le operazioni militari continuerebbero a peggiorare la situazione umanitaria.

foto https://www.presidency.eg/