15 Aprile 2026
Europa

Gaza: oltre 21.000 bambini uccisi nei primi due anni di guerra. Oltre 58mila hanno perso un genitore

Secondo i dati dell’Ufficio Centrale di Statistica Palestinese, aggiornati al 6 aprile 2026, dall’8 ottobre 2023, giorno in cui Israele ha avviato la sua offensiva militare su Gaza, sono stati uccisi 21.283 bambini. I minori rappresentano il 30% di tutti i morti e il 26% dei feriti registrati nella Striscia.

I numeri fotografano una strage che non risparmia nemmeno i più piccoli: tra le vittime si contano 450 neonati e 1.029 bambini sotto l’anno di età, mentre i minori al di sotto dei cinque anni morti ammontano a 5.031.

Le conseguenze fisiche su chi è sopravvissuto sono devastanti: almeno 44.486 bambini sono rimasti feriti, 10.500 hanno riportato disabilità permanenti e più di 1.000 hanno perso uno o più arti.

Il conflitto ha colpito i minori anche attraverso la fame e il freddo: 157 bambini sono morti per denutrizione, 25 per assideramento. Sul fronte familiare, oltre 58.000 bambini hanno perso uno o entrambi i genitori, una generazione intera cresciuta nell’orfanezza e nel trauma.

Dati, diffusi dall’agenzia Anadolu, che dipingono dettagliatamente una crisi umanitaria di proporzioni storiche che, come ricorda la geopolitica del potere lungo l’asse Tel Aviv-Washington resterà impunita.

foto hosny salah da Pixabay.com