Gaza, nuovi attacchi israeliani nonostante la tregua: uccisa una bambina di 11 anni.
Una bambina palestinese di 11 anni è stata uccisa e altre due persone sono rimaste ferite martedì in seguito a nuovi attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre. Lo riferiscono fonti mediche locali.
Secondo le stesse fonti, la minore è stata colpita da colpi d’arma da fuoco nell’area di al-Zarqa, nel quartiere al-Tuffah, nella parte orientale di Gaza City, una zona dalla quale le forze israeliane si erano ritirate in base all’accordo di tregua. Testimoni citano la presenza di veicoli militari israeliani schierati a est del quartiere, da dove sarebbero partite raffiche verso l’area: la bambina, riferiscono, sarebbe stata raggiunta da un proiettile sparato da un cecchino.
Nel nord della Striscia, a Jabalia, una donna e un bambino sono rimasti feriti da colpi d’arma da fuoco che hanno raggiunto civili sfollati nel campo di Halawa, aggiungono le fonti sanitarie.
Da settimane i palestinesi accusano Israele di violare ripetutamente il cessate il fuoco che ha interrotto un conflitto durato due anni. Secondo il Ministero della Sanità di Gaza, dall’entrata in vigore della tregua almeno 414 persone sarebbero state uccise e oltre 1.100 ferite dal fuoco israeliano.
