8 Giugno 2026
Europa

Gaza, a maggio arriva la forza internazionale: 5.000 soldati indonesiani in prima linea

Israele si prepara ad accogliere una forza militare internazionale nella Striscia di Gaza a partire dal prossimo maggio. Lo riferisce la televisione pubblica israeliana KAN, secondo cui il contingente multinazionale, concepito come tassello del piano di pace proposto dal presidente americano Donald Trump, potrebbe entrare in operatività già dal 1° maggio. L’iniziativa si inserisce nella seconda fase del piano in 20 punti elaborato dall’amministrazione Trump per porre fine al conflitto, sostenuto dalla risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, approvata il 17 novembre 2025. Il piano prevede strutture di governance per la fase di transizione a Gaza, tra cui un Consiglio per la pace, un Consiglio esecutivo e un Comitato nazionale per l’amministrazione del territorio.

Il nucleo principale della forza sarebbe composto da circa 5.000 soldati indonesiani, affiancati da decine di militari provenienti da Kazakistan, Marocco, Albania e Kosovo. Secondo quanto riportato dall’emittente, le truppe si dispiegherebbero inizialmente attorno a una città palestinese in costruzione con il sostegno degli Emirati Arabi Uniti nell’area di Rafah, nel sud della Striscia, per poi estendere progressivamente la propria presenza ad altre zone dell’enclave.

Il mese successivo, centinaia di soldati stranieri si recheranno in Giordania per un periodo di addestramento prima di fare ingresso nella Striscia.

La forza internazionale avrebbe il compito di supervisionare le operazioni di sicurezza, disarmare i gruppi armati e garantire la distribuzione degli aiuti umanitari e dei materiali per la ricostruzione. Con il tempo, il contingente dovrebbe anche estendere la propria presenza nelle aree adiacenti alla cosiddetta “linea gialla”, il confine provvisorio che separa le zone sotto controllo israeliano dai territori in cui è consentita la presenza dei civili palestinesi.

Non mancano però le tensioni politiche. Il 6 marzo scorso, il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha annunciato che Jakarta si ritirerà dal Consiglio per la pace qualora questo non si esprimesse a favore dell’indipendenza palestinese.

foto hosny salah da Pixabay.com