Francia e Germania propongono la riforma della politica estera dell’Ue
Parigi e Berlino stanno spingendo per una revisione del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), il braccio diplomatico dell’Unione europea, in un contesto segnato dai rapporti di forza tra le grandi potenze, dall’ascesa dell’intelligenza artificiale e dai vincoli di bilancio che impongono un ripensamento complessivo del suo funzionamento.
Secondo le proposte messe sul tavolo, Kaja Kallas, capo della diplomazia europea, otterrebbe poteri di coordinamento molto più ampi sulle unità della Commissione europea che si occupano di politiche esterne, comprese quelle su migrazione e aiuti allo sviluppo.
Il documento franco-tedesco sarà discusso nel corso dell riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Ue in programma oggi a Wicklow, in Irlanda.
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