Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Floricoltura, a Rosy Sgaravatti il premio Garofano d'Argento. - Sardegnagol

Floricoltura, a Rosy Sgaravatti il premio Garofano d’Argento.

La regina del florovivaismo Rosy Sgaravatti, sabato 27 novembre, a Catania, riceverà il premio “Garofano D’Argento” il prestigioso riconoscimento per il settore, giunto quest’anno alla 47 sima edizione con una valenza nazionale ed internazionale.

All’imprenditrice, per il lungo impegno svolto nel mondo del verde, verrà assegnato il conferimento nella sezione: “Premio Internazionale alla Professionalità Franco Locatelli, Cavaliere del Lavoro, Pioniere del Florovivaismo Italiano Europeo”.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale “I Fiori di Giarre e dell’Etna” si svolgerà a palazzo Biscari, testimonianza del barocco siciliano.

Presidente della Sgaravatti Group, azienda leader nell’isola con alle spalle due secoli di attività, 140 dipendenti e un fatturato di 9 milioni di euro generato con la produzione, commercializzazione di piante e la progettazione di opere a verde pubblico e privato, dopo aver disegnato il verde della Costa Smeralda, Rosy Sgaravatti oggi si occupa anche di export e trasferisce la competenza botanica e la sostenibilità ambientale in Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Antigua ed Emirati Arabi.

Da ottobre scorso ricopre il ruolo di presidentessa di Assoverde, la prima donna alla guida dell’associazione italiana costruttori del verde che opera dal 1982 sul territorio nazionale e promuove la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e del suolo. Già presidentessa dell’Aidda delegazione Sardegna (associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda), è anche accademica aggregata dei Georgofili e fa parte del Consiglio di amministrazione dell’Università di Cagliari.

Il premio, fu ideato nel 1975 a Giarre, cittadina siciliana ai piedi dell’Etna, da Carlo Calì, visionario consigliere comunale che si rese conto che la floricoltura aveva potenzialità di sviluppo nella zona. Iniziò ad organizzare la Mostra mercato della Riviera Ionica ed Etnea conosciuta dai locali come “La Festa dei Fiori”. Con il passare degli anni, Calì cominciò a pensare ad un premio, suddiviso in due sezioni: “La rosa d’oro” e “Il Garofano d’Argento” con l’intento di premiare le aziende più meritevoli del settore.