Farmacie online, un Far West dei prezzi: lo stesso prodotto può costare tre volte di più
Comprare medicine e integratori online conviene. Ma conviene molto di più se si sa dove guardare. È la sintesi di un’indagine che ha messo a confronto i prezzi di 100 prodotti , integratori, cosmetici, dispositivi medici e farmaci da banco , su 25 tra le farmacie e parafarmacie online più utilizzate in Italia. Il risultato è inequivocabile: per lo stesso prodotto, a seconda del sito scelto, si può arrivare a pagare più del triplo.
Fino al 263% di differenza: i casi più eclatanti.
Le medie già dicono molto: cosmetici e integratori costano in media il doppio nelle farmacie più care rispetto a quelle più economiche. Ma sono i casi singoli a restituire la misura reale del fenomeno.
Il divario percentuale più estremo riguarda i cerotti Pic (delicato, 20 pezzi medium): 1,06 euro sul sito più economico, 3,85 euro su quello più caro. Una differenza del 263% per un prodotto da meno di quattro euro.
Anche per altri articoli le forbici sono ampie. Il Sustenium Immuno da 14 bustine oscilla tra 4,27 e 14,08 euro —,quasi dieci euro di differenza, pari al 230% in più. La crema mani Neutrogena da 75 ml va da 2,73 a 8,67 euro (+218%). Il collirio Iridina Due da 3,65 a 9,35 euro (+156%).
Risparmi fino a 35 euro sui prodotti più costosi.
Se in percentuale i divari più alti riguardano prodotti economici, in valore assoluto il risparmio più consistente si realizza sugli articoli di fascia più alta. L’XLS Medical Pro Stick, ad esempio, viene venduto a 53,96 euro sul sito più conveniente e a 89,90 euro su quello più caro: una differenza di oltre 35 euro per lo stesso prodotto. Identico lo scarto per la crema antirughe Filorga Time Filler 5XP da 50 ml: 44,70 euro contro 79 euro.
Anche tra i farmaci da banco i divari non mancano. L’Imodium costa 6,90 euro sul sito più economico e il doppio , 13,89 euro , su quello più caro. Il Froben gola spray va da 4,90 a 10,61 euro. Il Seki sciroppo può costare 6,20 oppure 13 euro, a seconda di dove si acquista.
I prezzi dei prodotti non sono l’unica variabile da considerare. Le spese di consegna, in genere comprese tra 4 e 6 euro, sono abbastanza simili tra i diversi siti. La vera differenza sta nella soglia oltre la quale la spedizione diventa gratuita: si va da circa 20 euro fino a 70 euro, a seconda della piattaforma.
Il consiglio pratico è quello di raggruppare più acquisti in un unico ordine, annotando nel tempo i prodotti necessari invece di effettuare ordini frequenti e frammentati. Un approccio che fa bene al portafogli , abbassando o azzerando le spese di spedizione , e anche all’ambiente, riducendo imballaggi e consegne.
I vantaggi del digitale e i suoi limiti.
Le farmacie online offrono vantaggi reali: prezzi spesso più competitivi, confronto immediato tra siti, assortimento ampio, acquisto disponibile 24 ore su 24 e consegna a domicilio particolarmente utile per chi ha difficoltà motorie o vive in zone poco servite.
Ma ci sono anche limiti da non sottovalutare. I farmaci con obbligo di ricetta non si possono acquistare online. I tempi di consegna escludono le urgenze. Non sempre è possibile verificare la data di scadenza prima della ricezione. E i prodotti che richiedono conservazione a temperatura controllata possono risentire del trasporto, specialmente d’estate.
C’è poi la questione della sicurezza: non tutti gli e-commerce sono autorizzati. Prima di acquistare, è fondamentale verificare la presenza del logo identificativo e la registrazione del sito nell’elenco del Ministero della Salute.
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