10 Agosto 2026
Sardegna

Falsi miti a tavola: l’Istituto Superiore di Sanità lancia un quiz per smascherare le fake news

Quante bufale circolano ogni giorno su cosa mangiamo? Tantissime, e spesso le crediamo senza verificarle. Per aiutare i cittadini a distinguere la scienza dalla fantasia nutrizionale, l’Istituto Superiore di Sanità ha lanciato “Bufale nel piatto“, un breve questionario online pensato per testare le conoscenze sull’alimentazione e, soprattutto, per sviluppare un approccio più critico verso le informazioni che si incontrano sul web.

Il test, elaborato dal Reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’ISS, è composto da cinque domande che prendono spunto dalle false credenze più diffuse in rete , dal glutine demonizzato a prescindere dalla diagnosi, fino alle leggende metropolitane sullo zucchero e sugli alimenti ultraprocessati. La compilazione richiede pochi minuti e include anche una domanda aperta, in cui i partecipanti possono indicare un argomento alimentare su cui vorrebbero maggiore chiarezza.

“L’obiettivo non è solo testare le conoscenze”, spiega Laura Rossi, direttrice del Reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’ISS, “ma anche stimolare un approccio più critico verso ciò che si legge online”.

Il sondaggio resterà aperto fino al 3 giugno 2026. I risultati raccolti non finiranno nel cassetto: saranno presentati e discussi il 5 giugno durante il convegno “Fake news, paure e fiducia: sicurezza alimentare e nutrizione nell’era dell’infodemia”, in programma presso la sede dell’ISS a Roma e fruibile anche in streaming online.

Un’iniziativa che arriva in un momento in cui la cosiddetta infodemia , la sovrabbondanza di informazioni false o fuorvianti, unita alla crescente incapacità tra gli operatori dell’informazione, rappresenta una minaccia concreta per la salute pubblica, capace di indurre scelte alimentari sbagliate e alimentare paure infondate.