17 Agosto 2026
Europa

Ex deputata Usa denuncia la situazione dei cristiani a Betlemme.

L’ex deputata statunitense Marjorie Taylor Greene ha espresso preoccupazione per la condizione dei cristiani nei Territori palestinesi occupati, denunciando l’impatto degli insediamenti israeliani e delle restrizioni militari sulla città di Betlemme, nel sud della Cisgiordania.

In un messaggio pubblicato sul social network X, Greene ha affermato che “Betlemme è il luogo di nascita di Gesù” e ha sostenuto che molti cristiani americani non sarebbero consapevoli delle difficoltà vissute dalla comunità cristiana locale. “È necessario conoscere questa realtà e parlarne”, ha scritto.

L’ex parlamentare ha riferito di aver incontrato il sindaco di Betlemme, Maher Canawati, anch’egli cristiano, con il quale avrebbe discusso delle pressioni che, a suo dire, gravano sui cristiani a Betlemme, a Gaza e in Cisgiordania. Greene ha inoltre sostenuto che cristiani sarebbero rimasti uccisi durante le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza e che alcune chiese sarebbero state colpite.

Citandone le parole, Greene ha riferito che il sindaco avrebbe espresso il desiderio di vivere in pace accanto ai vicini ebrei e musulmani, denunciando però la perdita di abitazioni attribuita all’espansione degli insediamenti israeliani.

Nel suo intervento, l’ex deputata ha anche richiamato la presenza di numerosi posti di blocco militari nell’area di Betlemme e ha evidenziato la riduzione dell’estensione territoriale della città nel corso degli anni, sottolineando le difficoltà di movimento e sviluppo.

foto di hosny salah da Pixabay.com